
Quando nel 2011 Carte Dozio ha installato il primo impianto fotovoltaico sul tetto della propria sede, il tema della sostenibilità non era ancora centrale nel dibattito industriale come lo è oggi.
All’epoca si trattò di una scelta strategica e lungimirante: un investimento concreto per rendere più efficiente il processo produttivo e ridurre l’impatto ambientale dell’azienda. Da allora, quell’impianto ha sostenuto tra il 60% e il 70% del fabbisogno energetico della nostra attività produttiva, rappresentando un pilastro silenzioso ma fondamentale del nostro modo di fare impresa.
Oggi, a distanza di oltre un decennio, iniziamo una nuova fase grazie ai lavori di revamping completo dell’impianto fotovoltaico esistente al via in questi giorni.
Revamping fotovoltaico: più efficienza, stessa potenza, meno superficie occupata
L’intervento prevede la sostituzione dei 539 moduli in silicio monocristallino installati nel 2011 con pannelli di ultima generazione da 455 Wp. I nuovi moduli, 220 pannelli, avranno una potenza circa tre volte superiore rispetto ai precedenti, consentendo di mantenere una potenza complessiva pari a 100 kW utilizzando una superficie significativamente inferiore.
Attualmente l’impianto occupa all’incirca 850 mq di copertura: con il nuovo assetto, la superficie impegnata si ridurrà a un terzo di quella attuale, mantenendo invariata la potenza complessiva installata. Un risultato che dimostra quanto l’innovazione tecnologica nel settore fotovoltaico abbia compiuto passi significativi in questi anni.
Un intervento strutturale e tecnologico
Il progetto non si limita alla sostituzione dei pannelli. L’intervento comprenderà infatti il rifacimento completo delle linee elettriche in corrente continua, l’installazione di nuovi cavi solari ad alte prestazioni e l’ottimizzazione complessiva dell’impianto per migliorarne sicurezza ed efficienza. Si tratta di un aggiornamento strutturale che permette di allineare l’infrastruttura energetica aziendale agli standard tecnologici più avanzati oggi disponibili.
Uno sguardo già orientato al futuro
La riduzione della superficie occupata non rappresenta solo un miglioramento tecnico, significa anche creare le condizioni per una futura espansione.
Qualora il GSE dovesse consentire alle aziende l’installazione di impianti con maggiore potenza, Carte Dozio disporrà già dello spazio necessario per raddoppiare la produzione di energia, ampliando il numero di pannelli installabili sulla copertura. In altre parole: questo intervento non è solo un aggiornamento, ma una scelta strategica che ci prepara ai prossimi scenari energetici.
Sostenibilità come continuità, non come tendenza
Per un’azienda che dal 1937 combina innovazione e solidità industriale, la sostenibilità non è mai stata una moda. È un percorso costruito nel tempo, fatto di investimenti concreti e misurabili. Il revamping dell’impianto fotovoltaico rappresenta un nuovo capitolo di questo percorso: un’azione coerente con la nostra visione industriale e con l’attenzione costante all’efficienza produttiva.