
Essere un’azienda a misura di persona, prima ancora che di performance.
In Carte Dozio questo principio non è solo una bella dichiarazione di intenti, ma una pratica quotidiana che prende forma attraverso politiche concrete di welfare aziendale, pari opportunità e attenzione alla qualità della vita dentro e fuori l’ufficio.
Non solo lavoro: un’azienda fatta di persone, famiglie, comunità
Carte Dozio è una PMI familiare alla sua quarta generazione, con una squadra di 30 persone – 14 donne e 16 uomini – e una realtà che, dietro ai numeri, racconta una storia fatta di equilibrio, fiducia e rispetto.
Il nostro Codice Etico parla chiaro: ci impegniamo a garantire pari opportunità, equità salariale e un ambiente di lavoro inclusivo dove ognuno possa crescere. Oggi, l’86% delle donne in organico sono madri, tutte sono rientrate dopo il congedo maternità e il 100% ha beneficiato di forme di flessibilità oraria o smartworking per conciliare vita privata e lavoro. Non solo: anche i papà iniziano a prendersi il proprio spazio, e negli ultimi due anni un collega ha usufruito del congedo parentale.
Come racconta una dipendente:
“Dopo la nascita di mia figlia, la possibilità di lavorare da casa e di avere orari flessibili ha fatto la differenza. Ho vissuto il rientro in azienda con serenità, sentendomi sostenuta e accompagnata.”
Il benessere come asset aziendale
Martina Dozio lo spiega con una semplicità che vale più di mille policy:
“Ciò che conta è il risultato. Le persone che si sentono libere di chiedere flessibilità, rispondono con flessibilità verso l’azienda. È questa la chiave vincente.”
Negli ultimi due anni, Carte Dozio è cresciuta del 20%, assumendo sei nuove risorse, tra cui giovani, donne e genitori. Una crescita che non è solo numerica ma qualitativa, perché mette al centro l’idea che il benessere dei dipendenti sia una leva strategica per la sostenibilità d’impresa.
Benefit, welfare e sguardo al futuro
I benefit aziendali non si limitano ai buoni pasto o alle convenzioni: Carte Dozio garantisce l’adesione a fondi sanitari integrativi (Fondo Est e QUAS), promuove l’introduzione di un premio di risultato legato alla crescita aziendale e offre servizi che vanno da quelli essenziali come avere spazi e ambienti confortevoli e funzionali, alla possibilità di ricaricare l’auto elettrica fino a iniziative di alternanza scuola-lavoro, a supporto della comunità locale.
Un approccio che punta a una crescita sostenibile sotto ogni punto di vista: ambientale, sociale, relazionale.
I figli di Carte Dozio (e non solo)
Un piccolo dato che fa sorridere e riflettere: i figli dei dipendenti e collaboratori di Carte Dozio sono 52, di cui circa 37 sotto i 25 anni.
“Dietro ai nostri 30 dipendenti e una decina di collaboratori – racconta ancora Martina – ci sono famiglie intere: figli, compagni, mariti, mogli. Alla fine, siamo molto più del doppio, ed è anche a loro che pensiamo quando prendiamo decisioni importanti.”
In Carte Dozio, il welfare aziendale non è un extra, ma parte integrante della cultura d’impresa: mettere al centro il benessere delle persone significa gettare fondamenta solide per costruire un futuro duraturo, equilibrato e condiviso.