
Il nuovo anno si apre per Carte Dozio con un passo concreto verso il futuro: l’ampliamento dello stabilimento produttivo con una nuova area di 1.300 mq, progettata per potenziare efficienza, precisione e capacità operativa.
Un investimento che conferma la volontà dell’azienda di crescere in modo strutturato, continuando a innovare processi e soluzioni al servizio dei clienti B2B.
Una nuova area produttiva dedicata a taglio e confezionamento
La nuova area sarà interamente dedicata al taglio da bobina a formato e al confezionamento, rafforzando una fase strategica della filiera produttiva di Carte Dozio.
Al suo interno troveranno spazio cinque macchinari, pensati per migliorare qualità, precisione e performance complessiva:
- 2 taglierine, di cui una nuova macchina tagliacarte per il taglio in formato, che consentirà una maggiore precisione e affidabilità nelle lavorazioni e per ottimizzare i flussi produttivi
- 3 nuove linee dedicate alla produzione e assemblaggio di bugiardini e guanti monouso per il settore cosmetico
Un assetto che permetterà di gestire lavorazioni sempre più specializzate, mantenendo elevati standard qualitativi.
Logistica più efficiente, flussi più rapidi
L’ampliamento non riguarda solo la produzione. La nuova area è stata progettata per garantire anche un miglioramento significativo della logistica, grazie una nuova zona di carico e scarico e a condizioni di accesso migliorate alla rete stradale, con benefici concreti in termini di tempi, sicurezza e gestione dei flussi.
Un aspetto fondamentale per rispondere con rapidità e flessibilità alle esigenze di clienti industriali e professionali.
Uno stabilimento che cresce insieme all’azienda
Con questo intervento, lo stabilimento di Carte Dozio raggiunge oggi una superficie complessiva di 7.600 mq, di cui oltre 4.500 mq coperti.
Numeri che raccontano una crescita fondata su investimenti mirati in spazi, tecnologie e organizzazione, per accompagnare l’evoluzione del mercato e delle richieste dei clienti.
L’ingresso di nuovi macchinari e la riorganizzazione degli spazi non rappresentano un semplice ampliamento fisico, ma una scelta strategica: migliorare le performance produttive, ottimizzare i processi e creare le condizioni per sviluppare nuove soluzioni.
Il 2026 si apre così nel segno dell’innovazione e della crescita, con uno sguardo già rivolto alle prossime novità che prenderanno forma proprio in questi nuovi spazi.